Parental Control /Controllo dei genitori

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Per “Parental Control” si intendono tutte quelle funzioni che un dispositivo può mettere in atto al fine di permettere ai genitori di avere il controllo sulla vita digitale dei figli. I percorsi sono diversi, a seconda dell’applicazione o del sistema operativo (IOS, Android, Microsoft), ma tutte permettono al genitore di filtrare i contenuti online, di scegliere contenuti indesiderati, di stabilire quali applicazioni si possono usare e quali no- quando e per quanto tempo.

Il “Parental control”-nel senso di software installato, è sempre consigliato quando un bambino al di sotto dei 12 anni naviga online, in particolare quando utilizza gli smartphone dei genitori, e di solito è a pagamento.

Lunga però è stata la battaglia dei genitori americani con Google, Apple, e Microsoft per far si che queste funzioni siano integrate nel sistema- senza dover installare nulla. Questo, oltretutto, le renderebbe difficili o impossibili da aggirare. Sotto le pressioni dell’opinione pubblica americana, sembra proprio che questi giganti abbiano finalmente capito che anche online i genitori devono poter fare i genitori- senza pagare nulla.

Nell’articolo di lunedì entriamo più nel dettaglio di cosa può fare un genitore per proteggere i bambini da contenuti inappropriati, e quali siano in età scolare le competenze che invece possiamo cominciare ad insegnare loro affinché siano consapevole di dove si trovano, e di quello che fanno.

Purtroppo, con l’inizio della scuola, qualche allarme ha già ricominciato a suonare, in particolare in relazione alle catene di S.Antonio che circolano tra ragazzi e bambini via Whatsapp. E’ bene tenere a mente come genitori qualche piccolo accorgimento quotidiano.

Questa estate abbiamo avuto la catena di Momo- quale migliore occasione per rilanciarla se non l’inizio della scuola- e si sente già parlare di Olivia, ben più maligna perché gestita da criminali che rubano dati, identità, soldi.

Quindi, attenzione: quando il bambino chiede il telefono per chiacchierare con gli amici, controllate prima il contenuto della chat, e ricordate al bambino di chiamarvi in caso di link o cose da scaricare, come le immagini.

 

 

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